Per aprire i documenti clicca sui Link sottolineati.


Video denuncia
Tra l'abuso e la tutela



Mattino 5
DICHIARAZIONI SHOCK
"I bambini prelevati forzosamente entrano nel MERCATO degli affidamenti, delle Adozioni."






Le Iene
Come funziona il business dei bambini
Il servizio  in trasmissione






Parlamento Europeo
I Diritti dei Minori binazionali
e lo Jugendamt
Intervento di Marinella Colombo







Commissione Parlamentare Infanzia
Indagine conoscitiva sul rispetto dei Diritti Fondamentali dei Minori nel sistema della Giustizia minorile
13 Novembre 2012


Con i ringraziamenti a Radio Radicale per i contributi audio


Il nostro parere
e la verbalizzazione di parte della Commissione nella nota:
Commissione Infanzia e mercato minorile








CONVEGNO GENOVA
08 Novembre 2012

Relaz
ione osservativa
Convegno
Anci Liguria
- Federsanita
"Diritto di crescere in Famiglia"


Relazione Osservativa

Sito del Convegno
con il nostro contributo

Video Dibattito
Video intervento al dibattito







Articolo Affari Italiani

NON LASCIAMO SOLI QUESTI BAMBINI!





INIZIATIVA Facebook

Non voglio essere complice

Diamo voce e parola al pianto dei Bambini allontanati dalle loro famiglie che vogliono tornare a casa, fuori dalla detenzione in strutture, famiglie di sconosciuti, e da ambienti sospetti di corruzione, conflitto di interessi e speculazione.

Protestiamo contro l'operato di chi tenta di oscurare gli appelli.

Appoggiamo chi sta dando ampio spazio ai casi e la commissione infanzia che si sta interessando attivamente.






Allontanamento Shock

Il video shock dell'allontanamento di Padova.
Le immagini delle procedure usuali di un allontanamento, che la Giustizia Minorile non avrebbe mai voluto fossero viste.








Cassazione 10.09.2012

?Non può ritenersi lecito l?uso della violenza, fisica o psichica, distortamente finalizzata a scopi ritenuti educativi, e ciò sia per il primato attribuito alla dignità della persona del minore, ormai soggetto titolare di diritti e non più, come in passato, semplice oggetto di protezione (se non addirittura di disposizione) da parte degli adulti?. E sia perchè ? prosegue la sentenza ? ?non può perseguirsi, quale meta educativa, un risultato di armonico sviluppo di personalità, sensibile ai valori di pace, tolleranza, convivenza e solidarietà utilizzando mezzi violenti e costrittivi che tali fini contraddicono?.








Il Parere del Garante

Il parere del Garante dell'infanzia riguardo alla pubblicazione dei video denuncia sulla violenza delle procedure e sulla sofferenza dei Bambini vittime di allontanamento.

Abbiamo notato che il video è stato rimosso, è stata però nostra attenzione mantenere il link per lasciare traccia della sua esistenza e della sua rimozione.

Le nostre perplessità:

Il diritto alla privacy è prevalente sugli altri diritti di questi Minori?
Qualcuno ha mai pensati di chiedere ai minori se preferiscono maggiore attenzione per la loro privacy oppure per la loro vita e la loro dignità?









CONVEGNO ROMA
30 Novembre 2011


Relazione Convegno






























































































































































































































 


Infoline: (+39) 338.5833583
Segnalazioni: segnalazioni@freemarcel.org



B E N V E N U T I

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"FREE MARCEL" ONLUS
Associazione senza scopo di lucro
per i Diritti dei Minori e dei Genitori

L'Associazione svolge prevalentemente opera di informazione, indagine e denuncia su abusi dei diritti dei minori e vive di donazioni e devoluzioni senza le quali l'operatività rimane drasticamente limitata.



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In evidenza:

E la chiamano tutela!
Il documento più completo sul fenomeno dell'allontanamento dei minori dale loro famiglie che raccoglie storie di bambini e genitori, testimonianze di assistenti sociali ed educatori, denunce consolari e di avvocati, dichiarazioni di responsabili degli Ordini e Senatori, rilevazioni dal documento conclusivo della Commissione Parlamentare Infanzia ed Adolescenza, documenti con le delibere da centinaia di euro al giorno per bambino. #ELaChiamanoTutela.

E la chiamano tutela!



Le dichiarazioni del
Giudice Morcavallo
(Giudice Morcavallo - Mattino 5 21/05/2013)


Dichiarazioni Shock!


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Tra l'Abuso e la Tutela




Articoli
Articoli, note, comunicati e commenti sul nuovo BLOG di Free Marcel
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Benessere supremo del minore

Chi tutela i Diritti dei minori?
Quale atteggiamento dalle Istituzioni?





Dal confronto del 04 Ottobre 2013 tra la Associazione Free Marcel e l'Autorità Garante Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza: realtà attuale, carenze, conclusioni, promesse, impegni.


Modello segnalazione

a cura di Free Marcel Organizzazione

Area Jugendamt

di Marinella Colombo

Lettera al Garante

di Chiara Cuccaroni

Relazione Confronto

a cura di Pablo Palazzolo


Ambiente protetto
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Raccolta di articoli a testimonianza del livello di "protezione" del contesto nel quale vengono inseriti i Bambini.
 Dalle mancanze più elementari a quelle più gravi dagli esiti drammatici addirittura derisori nei confronti delle vittime.





Free Marcel
L'Associazione

Chi siamo

Free Marcel è una Associazione di volontariato per i Diritti dei Minori e dei Genitori.

Cosa facciamo

Attività principale di Free Marcel è l?affiancamento di Famiglie che hanno subìto allontanamento d Minori in condizioni di violazione dei Diritti del Minore.

Perché

A fronte della convinzione comune, l?allontanamento di un Minore non è un evento né raro né spesso fondato su motivazioni obiettivamente riscontrabili e condivisibili, ma sottoposto alle regole ciniche del Business dei Minori.

Come funziona

Come in qualsiasi altro ambito giudiziario per l?innesco di una procedura è sufficiente una normalissima denuncia da parte di chiunque per qualsiasi motivo; le casistiche più comuni comprendono dispetti tra coniugi in separazione, discordi tra parenti, diverbi condominiali, controversie a scuola.

Cosa succede

A seguito della denuncia viene intrapreso un iter che attiva le procedura di ?messa in sicurezza? del Minore, che può essere allontanato anche immediatamente e coattamente con l?'ausilio della forza pubblica.
 Il provvedimento può essere provvisorio e dunque inappellabile, non prevede alcun accertamento preventivo.
La procedura è quasi sempre  fondata sulla buonafede dei Genitori che, ignari di quanto sta per accadergli, si fidano delle rassicurazioni degli operatori attendendo che gli accertamenti chiariscano un errore procedurale, ma la sequenza delle procedure prevede attività ben diverse: da questo momento in poi l?attività degli inquirenti diviene per la maggior parte orientata nel dimostrare ad ogni costo l?esistenza di motivazioni laddove prima potevano essere in esistenti, anche creando nuove motivazioni prive di alcuna attinenza con la denuncia iniziale.

Il Bambino viene isolato giustificando l?allontanamento con la necessità, per la sua sicurezza, di garantirne una testimonianza limpida, durante questo periodo può essere sottoposto ad accertamenti psichiatrici privi di contraddittorio che, orientati a confermare le accuse, rischiano proprio di corromperne le dichiarazioni che verranno usate contro i Genitori per giustificare l?allontanamento.

Anche volendo prevedere un esito benevolo, nel migliore dei casi il bambino resta recluso per periodo superiori ai  6 mesi nei quali non vedrà i suoi Genitori, ma generalmente si realizzano tempi estremamente più lunghi: una normale causa nel nostro paese considera medie di 12 anni e nonostante si tratti di provvedimenti urgenti le tempistiche per il completamento dei gradi di giudizio si aggirano intorno ai 6 anni durante i quali il Bambino rimane sotto l?autorità del servizio sociale e sotto la potestà del responsabile della struttura che lo detiene in ostaggio, il Genitore rimane imprigionato sotto il ricatto di prolungare lo strazio del suo Bambino in quanto in tutti i casi è previsto comunque un periodo di assestamento durante il quale il Bambino rimane recluso ricevendo le visite dei Genitori secondo le decisioni della autorità che lo detiene e per i periodo via via concordati, i rimanenti parenti anche stretti genericamente non vengono  presi nella minima considerazione.

Come è possibile

Nonostante delle buone leggi e buoni propositi le motivazioni legislative che permettono l?attivazione delle procedure di allontanamento sono generiche e soggettive lasciando ampio spazio agli umori degli operatori di turno, il resto rimane nelle mani di Autorità giudiziarie ed operatori psichiatrici che possono motivare a piacimento qualsiasi loro decisione, la considerazione per il parere di un Perito del Tribunale è quasi incontrastabile; all?interno del Sistema degli allontanamenti esistono diversi soggetti che hanno interessi incalcolabili nella detenzione del Minore.

L?informazione è per lo più orientata a proteggere la casta politica e giudiziaria proteggendo soprattutto il tema intoccabile della autonomia della Magistratura presentandolo come garanzia di equità e giustizia; in concreto, nei Tribunali, i giudici sono divisi per sezioni e tipologie di attività con il risultato di trovarsi ad interagire sempre e solo con le stesse Personalità, che sono anche le stesse che finiscono per nominare sempre gli stessi consulenti.

In un simile contesto bastano pochi soggetti interessati a corrompere tutto il Sistema.

Quali interessi

Il giro di affari stimato supera ogni ragionevole immaginazione, si tratta di centinaia di milioni di Euro!
Basti pensare agli incassi delle Associazioni internazionali operanti in Italia senza che sia chiaro quale tipo di attività prestino nel nostro Paese ad esclusione di pubblicità e raccolta fondi.
Ognuno dei Soggetti istituzionali che interagisce con il Bambino riceve contributi e parcelle spesso irragionevoli e privi di ogni controllo per attività che in assenza dell?'allontanamento non avrebbero alcun motivo di esistere.
 A discapito della nessuna precauzione della fase dell?'allontanamento, più il Bambino viene tenuto isolato più lungo potrà essere considerato il periodo di un suo eventuale riavvicinamento graduale alla famiglia con la giustificazione di volergli evitare un trauma.
Il tutto a carico della collettività che ne paga le spese in termini economici e sociali

Quale attività viene svolta

L?' Associazione si impegna giornalmente nella diffusione con pubblicazioni sul proprio Sito, sui Media, su Pagine e Gruppi dedicati, Convegni, Articoli e Relazioni, offre consulenza paralegale ed informativa, si dedica ad iniziative rivolte alla tutela dei Diritti Fondamentali dei Minori, progetta iniziative a favore dei Minori.


Estratto dello Statuto

Art. 3 - Scopi e finalità

L?'Organizzazione non ha fini di lucro, si avvale in modo determinante delle prestazioni personali volontarie e gratuite dei propri aderenti. L?Associazione persegue fini di solidarietà sociale, in particolare si propone di:

·   Studio, confronto, verifica, tutela dei Diritti dei Minori e del rispetto dei principi internazionali  sanciti dalle Convenzioni Internazionali dei Diritti dei Minori.               

·   Esame di iniziative, nuove proposte, sollecito delle Autorità competenti.                     

·   Identificazione e segnalazione di casi di abuso o mancato rispetto dei diritti dei minori e della famiglia.                            

·   Affiancamento ed assistenza alle Famiglie con minori in difficoltà od a rischio di abuso dei diritti dei minori e della famiglia.     

·   Diffusione del rispetto dei diritti dei minori e della famiglia e dell?Interesse Superiore del Minore.

·   Eventuale adesione e partecipazione a servizi di emergenza, soccorso, ricerca, che interessino minori.                                          

L?Associazione intende attuare una serie di attività che abbiano come fine:

·   La diffusione della conoscenza dei diritti dei minori.   

·   Il supporto ai minori ed alle famiglie con minori in difficoltà od a rischio di abuso dei diritti dei minori e della famiglia.           

·   La propaganda e segnalazione dei casi di abuso dei diritti dei minori e della famiglia.           

·   La realizzazione di iniziative a salvaguardia e tutela dei diritti dei minori e delle famiglie in situazione di abuso o mancata osservazione dei propri diritti.

·   Il raggiungimento di diffusa costante attenzione e concreto rispetto dell?Interesse Superiore del Minore.

·   L?eventuale intervento di supporto in interventi che coinvolgano minori in situazioni critiche od a rischio.



Per i ragazzi:
Dal sito ufficiale della Polizia di Stato, una pagina dedicata ai ragazzi ed alle loro esperienze: Giovanissimi

Dal sito ufficiale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, una pagina di informazione e riflessione per grandi e piccini: Ambiente sicuro


Per i genitori:
Navigazione sicura e "Parental Control": Cos'è Cosa fa



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